APURIMAC RAFT PERÙ

Avventura rafting e trekking sulle Ande peruviane con discesa in gommone del rio Apurimac

PARTENZA 2 Agosto
RITORNO 26 Agosto

QUOTA DI PARTECIPAZIONE

Cassa comune in corso di viaggio: 300 USD

PERNOTTAMENTI: tende e alberghetti

TRASPORTI: gommoni da rafting, piroghe a motore, treno, bus

PASTI: al campo e ristorantini

CLIMA: 4°-28°

DIFFICOLTA’: Per questo viaggio di particolare impegno è richiesta una buona preparazione fisica ed è indispensabile saper nuotare bene. E’ necessario uno spirito di collaborazione e una discreta capacità di adattamento alle situazioni spesso difficili della spedizione. Il fiume è in alcuni tratti impegnativo; nel caso in cui le condizioni si rivelassero proibitive sarà necessario percorrere dei tratti a piedi secondo le decisioni delle guide. Anche l’attraversamento del passo sul Salcantay non è certo; in caso di troppo innevamento sarà necessario tornare Indietro a Cuzco e fare un itinerario alternativo.

LA QUOTA COMPRENDE: il trasporto aereo, il quaderno di viaggio, la polizza infortuni e l’assistenza completa Europassistance, un pacchetto comprendente una guida di rafting per ciascun gommone ( 1 ogni 5 clienti), tutta l’attrezzatura nautica per i clienti ( muta di neoprene, il casco, salvagente, giacca d’acqua, i gommoni, i contenitori stagni, remi pagaie e accessori, le spese di trasferimento con il camion Cuzco - imbarco Apurimac, il vitto durante i giorni di rafting e di trekking a cavallo ( dal 5° al 13° giorno), i muli e cavalli, i conduttori e cuochi, la farmacia di gruppo, il trasporto delle attrezzature durante tutto il viaggio, l’assistenza di un coordinatore esperto in rafting.

VISTI e VACCINAZIONI: non occorrono

COORDINATORE: Giovanni Dall’Oglio 333-4524722

REDAZIONALE GEOGRAFICO

"Apu", dio, "rimac", che parla; questo è il nome che gli antichi abitanti delle montagne peruviane dettero a quella che è considerata la sorgente del Rio delle Amazzoni. Il tratto più interessante di questo fiume è quello che si trova ai piedi del grande massiccio andino del Vilcanota a confine tra la regione di Cuzco e quella di Abancay. Qui l’Apurimac sprofonda all’interno di una spaccatura orografica di dimensioni straordinarie. In questo contesto di eccezionale bellezza si snoda un viaggio impegnativo fatto di rapide rabbiose, di trekking a cavallo e di attraversate sul ghiacciaio a 6.000 metri di quota. Una proposta per conoscere in gruppo uno dei luoghi più incontaminati della Terra e in cui i "turisti" non arrivano.

Lasciandoci guidare dalla corrente del fiume affronteremo in gommone le impetuose rapide dell’Apurimac, lì dove i popoli delle montagne hanno ascoltato da sempre la voce degli dei. Poi a cavallo oltre il Salcantay ( 6271 m), e quindi una rapida discesa fino alle sponde del rio Urubamba e quindi con treno-camion e canoa a motore fino al famoso Pongo de Ma inique, ultimo "ruggito" del fiume prima di perdersi nel mare verde della Foresta Amazzonica.

Il viaggio inizia a Cuzco, capitale dell’impero Incas, e da qui in camion fino all’imbarco del rio Apurimac. Gonfiati i battelli da rafting e riposto tutto il carico in grandi contenitori stagni, prendiamo il filo della corrente spingendoci all’interno del canyon rimanendo isolati per quattro giorni. Nei 45 km della discesa affronteremo rapide di terzo- quarto grado con le imbarcazioni condotte a remi da guide di rafting abilitate. Nei punti pericolosi sarà necessario sarà necessario percorrere a piedi le sponde del fiume; i bivacchi saranno allestiti sulle numerose spiagge che si trovano nel fiume durante questo periodo dell’anno.

Superato Ponte Cuniac, presidio militare strategico, faremo una sosta per un bagno alle fonti di acqua calda e quindi proseguiremo in rafting fino all’antico ponte incaico che unisce le rive prima che queste si stringano a formare l’oscuro " Abisso di Acobamba". Tutte le attrezzature vengono trasferite a dorso di mulo, e a cavallo inizieremo la lunga salita sul Salcantay percorrendo un sentiero di incredibile bellezza. Proseguiremo lentamente, vista la quota, fino al nevaio posto a circa 6.000 m, e poi giù veloci verso l’Urubamba, con l’ambiente che si fa sempre più tropicale. Arrivati a Santa Teresa lasceremo la carovana per raggiungere in treno Quillabamba e da qui, in camion o bus fino a Quiteni dove, con un "peque peque" ( canoa a motore), raggiungeremo il magnifico Pongo de Ma Inique. Torneremo poi indietro a Quillabamba e quindi in treno fino ad Aqua Calientes la stazione da cui si sale fino a Machu Picchu. Tornati a Cuzco il viaggio poi procede secondo il classico itinerario che comprende la visita del Lago Titicaca e di Puno. Da Juliaca poi si torna in aereo a Lima e quindi in Italia portandoci dentro un’esperienza faticosa ma incredibilmente ricca di emozioni.

PROGRAMMA DI MASSIMA

1° giorno- volo Italia - Lima.

2° giorno- arrivo a Lima e notte in hotel, visita facoltativa al museo dell’oro.

3° giorno- volo Lima - Cuzco, sistemazione in hotel e acclimatazione;

4° giorno- Cuzco, visita alla Valle Sacrada, Pisac e preparazione del bagaglio;

5° giorno- di buon mattino in camion o bus fino a Puente Militar ( 6 ore circa).
Gonfiaggio dei gommoni e breve discesa fino al primo bivacco.

6°-7°-8° giorno- discesa sul fiume con bivacco sulle sponde.

9° giorno- superato in gommone Ponte Cuniac, si fa sosta alle fonti di acqua calda per un bagno. Si prosegue poi fino al bivacco.

10° giorno- In gommone fino al ponte incaico sospeso all’imbocco dell’Abisso di Acobamba. Si trasferisce tutto il bagaglio sui muli e a piedi o a cavallo si raggiunge la fattoria di San Francisco che domina il panorama sul canyon dell’Apurimac. Grande festa organizzata dalle mogli dei mulattieri.

11°-12°-13°- giorno- Salita sul Salcantay a cavallo fino ad oltrepassare il passo a quota 6.00 metri. Quindi discesa, sempre a cavallo, nella valle del Rio Santa Teresa in un ambiente che si fa sempre più tropicale.

14° giorno- Arrivo a Santa Teresa e fine del trekking a cavallo. Si sale sul treno che costeggia l’Urubamba finoa Quillabamba. Notte in hotel..

15° giorno- In bus o in camion finoa Quiteni. Notte in tenda.

16° giorno- In canoa a motore ( "peque peque") si scende sull’Urubamba fino al bellissimo canyon del Pongo de Mainique. Si prosegue più avanti e si monta il campo su una spiaggia circondati dalla foresta amazzonica.

17° giorno- Si torna con il "peque peque" a Quiteni da qui direttamente si viaggia fino a Quillabamba. Notte in hotel.

18° giorno- Riposo e in tarda mattinata si prende il treno fino ad Aqua Calientes dove si dorme in hotel.

19° giorno- di buon mattino si sale in bus fino a Machu Picchu, visita alle rovine.

Nel pomeriggio si prende il treno per Cuzco. Notte in hotel

20° giorno- Giornata di riposo a Cuzco, notte in hotel.

21° giorno- In treno fino a Puno sulle sponde del Lago Titicaca, notte in hotel.

22° giorno- Visita in barca alle isole galleggianti, Uros e all’isola di Taquile. Notte in hotel.

23° giorno- In bus fino all’aeroporto di Juliaca e poi volo fino a Lima.

Serata danzante nei "salsodromi" di Lima.

24°-25° giorno- volo per l’Italia.

Centro Canoa e Rafting "Le Marmore"

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