Cosa fare e visitare in Umbria? L’umbria è una regione straordinaria e ricca di sorprese. Regione verde, terra di San Francesco, cuore d’Italia sono solo alcuni degli aggettivi con cui spesso è descritta l’Umbria, l’unica regione dell’Italia centrale a non essere bagnata dal mare. Una piccola regione che fa vivere grandi emozioni. Pertanto, in questo articolo vi proponiamo le 7 cose da vedere in Umbria:

  1. Cascata delle Marmore
  2. Lago Trasimento
  3. Isola Maggiore e Isola Polvese
  4. Fonti del Clitunno
  5. Bosco di San Francesco D’Assisi
  6. Monte Subasio
  7. Caccia al Tartufo Nero di Norcia

1 – Cascata delle Marmore, una meraviglia da scoprire

La cascata delle Marmore è una delle più grandi e meravigliose d’Europa, con i suoi 165 metri di dislivello articolati in tre salti.

Questo scenario a dir poco spettacolare è possibile visitarlo in Umbria, a soli 7,5 km dalla città di Terni e a circa un’ora di macchina da Roma. Qui in questo paesaggio unico al mondo potrete avere la possibilità di ammirare la cascata dal basso, godendo in pieno del fragoroso tonfo delle acque, è possibile compiere un bellissimo percorso alle cascate delle Marmore.

Le cascate delle Marmore vengono formate dalle acque del fiume Velino, che a sua volta vanno a riempire il Lago di Piediluco che alimenta una centrale elettrica per la produzione di energia. Alcune ore al giorno, come si accennava prima in orari prestabiliti e differenti a seconda dei mesi dell’anno, le acque vengono fatte defluire verso la cascata e lasciate libere, alla massima potenza, formando uno spettacolo naturale assolutamente da vedere.

Qui potrete approfittare presso il Centro Rafting Marmore per cimentarvi in una delle moltissime attività proposte dalla struttura. Ve ne sono davvero per tutti i gusti e i livelli, così da accontentare proprio tutti: dagli amanti dell’adrenalina e delle emozioni forti, a chi vuole concedersi una pausa rilassante nella natura lontanto dal caos cittadino.

Le principali attività da fare al Centro Rafting Marmore proprio al di sotto della Cascata delle Marmore sono:


2 – Lago Trasimeno On Tour!

Una tappa che merita di essere fatta è senza dubbio quella dedicata al Lago Trasimeno, una piccola gemma del Centro Italia. Il tour in traghetto delle isole (se siete una famiglia fate l’apposito biglietto) vi consentirà di poter godere del panorama in tutto il suo splendore. Vi consigliamo, in tal caso di lasciare l’auto a San Feliciano e prendere uno dei traghetti del primo mattino per Isola Polvese. Sottolineiamo che San Feliciano i parcheggi sono abbondanti e low cost. Dopo la visita a Isola Polvese (che prende circa 2-4 ore + il tempo di traghetto) si riprende il traghetto per ritornare San Feliciano.


3 – Isola Maggiore e Isola Polvese

Una gita alle Isole Maggiore o Polvese sul Trasimeno è un’esperienza da non perdere, una volta concluso il vostro giro in traghetto. Visitare il Lago Trasimeno è una delle esperienze imperdibili quando si viene in Umbria. E se si visita il terzo lago più grande d’Italia, non si può perdere una passeggiata su una delle isole che rendono il lago così speciale: l’Isola Maggiore, l’Isola Minore, l’Isola Polvese.

Isola Maggiore


4 – Fonti del Clitunno

L’incredibile bellezza naturale delle Fonti del Clitunno ha ispirato da sempre poeti e intellettuali: nell’antichità le sorgenti furono lodate da Plinio il Giovane in una delle sue lettere e descritte da Virgilio nelle celebri Georgiche… una meta davvero immancabile per chi desidera godere del paesaggio immerso in un’atmosfera magica e suggestiva.

5 – Bosco di San Francesco D’Assisi

Il Bosco di San Francesco si trova ad Assisi, ai piedi della Basilica dedicata al Santo che nel XIII secolo abitò e predicò in queste terre, assieme ai suoi compagni, dando vita all’ordine francescano.

Un percorso di pace e bellezza di 64 ettari e 800 anni di storia, che si snoda per due chilometri e mezzo tra carpini, querce, terreni boschivi, campi coltivati e antiche opere dell’uomo.

6 – Monte Subasio

I meravigliosi scenari del Monte Subasio offrono a tutti gli amanti dello sport la possibilità di praticare il Parapendio e il Deltaplano.

Interessanti sono le proposte di partecipare a vacanze settimanali dedicate a questa meravigliosa disciplina sportiva ricca di fascino ed emozioni.

7 – Caccia al Tartufo Nero di Norcia

Una speciale attività outdoor da non perdersi è senza dubbio quella dedicata alla caccia del Tartufo Nero di Norcia organizzata da strutture apposite che vi metteranno a disposizione quanto vi occorre per cimentarvi in questa esperienza tutta italiana alla scoperta del tartufo di Norcia, una specialità unica al mondo

L’Umbria è sicuramente una delle regioni italiane più ricche di storia. La sua posizione strategica, al centro dell’Italia, e i grandi personaggi ai quali ha dato i natali, l’hanno, nei secoli, posta in una posizione di rilievo al centro del panorama politico e culturale italiano.

L’Umbria è anche una terra ricca di tradizioni, leggende e di grandi invenzioni; è la terra natale del patrono d’Italia san Francesco, del Pinturicchio. É la patria dei confetti, è famosa per la lavorazione del cioccolato e delle ceramiche. Ma non è tutto… ci sono 10 curiosità che forse non tutti conoscono sull’Umbria.

Prima di scoprire le 10 curiosità sull’Umbria, ecco 10 attività che puoi fare presso il Centro Rafting Marmore alle Cascate delle Marmore in Umbria:

  1. Rafting
  2. Hydrospeed
  3. River Walking
  4. River Walking Notturno
  5. Tubing
  6. Rafting Soft
  7. Kayak
  8. Addio al Celibato e Nubilato
  9. Team Building Aziendali
  10. Corsi Salvataggio

10 cose che non sai sull’Umbria

1. A Gubbio riposano le spoglie di Sant’Ubaldo al quale, sfortunatamente, manca un dito. La leggenda racconta che un pellegrino tedesco, durante il viaggio di ritorno da Roma, sottrasse al corpo del Santo il dito di una mano e lo nascose nel suo bastone. Una notte si fermò a riposare in un bosco di abeti e la mattina dopo, con enorme sorpresa, non riuscì più a sollevare il bastone dal terreno, poiché aveva messo radici. In seguito, attorno al nuovo albero sorse una città: Thann, che vuol dire “abete” e sul posto venne innalzata una splendida cattedrale gotica.

2. A Foligno, sul panoramico viale che costeggia le Mura, si possono ammirare 81 sedili in mattoni a forma di esedra. Sono i cosiddetti “Canapè” fatti costruire a proprie spese, e naturalmente a proprio uso, dalle famiglie notabili della città. Oggi, però, sui canapè si può sedere chi vuole.

3. Buffalo Bill, ossia William Cadis, nel 1906 fece una sosta anche in Umbria. Aveva 60 anni allora ed aveva girato mezzo mondo. A Perugia per una sola sera, presentò il suo Far West Show, uno spettacolare circo all’aperto, trasportato da 4 treni, con 500 cavalli, molti bisonti e vaccine del Texas. Allo spettacolo presero parte anche 800 cow boy e un numero imprecisato di indiani, arabi e giapponesi.

4. Il Cannocchiale fu usato per la prima volta in Umbria durante la guerra barberina del 1643. Il Governatore di Città di Castello, impegnato nella strenua difesa del castello di Citerna, inviò i rinforzi i nemici, osservando la loro posizione da una torre attraverso l’invenzione di Galileo Galilei.

5. Molte delle leggende umbre sono incentrate sulla figura del diavolo. Ovunque si indicano grotte, case, antri, ponti, sassi e buche del diavolo. Si dice, poi che Lucifero, quando fu cacciato dal Paradiso venne a sedersi, cadendo, vicino ad Orvieto. Il luogo è tuttora indicato come la “Culata del Diavolo”, espressione raccolta ed usata ufficialmente anche nelle carte geografiche.

6. A Gubbio si trova la famosa “Fontana dei matti”. La tradizione vuole che soltanto girando tra volte attorno a questa fontana si acquista la cittadinanza onoraria di Gubbio, cioè la patente da matto.

7. Foligno viene considerata, con una definizione di Eugenio Scalfari, il “centro del mondo”. La città si trova infatti al centro della penisola italiana, che si trova a sua volta al centro del Mediterraneo, che anticamente era il centro dell`Europa e del mondo allora conosciuto. In particolare tale punto si identificava con il birillo centrale del biliardo centrale dello storico “Caffé Sassovivo”.

8. Il 26 giugno 1952 in Umbria avvenne il primo dirottamento aereo della storia. A Foligno atterrò infatti un DC-3 delle linee aeree Jugoslave che effettuava il collegamento tra Zagabria e Pola e che fu dirottato. A dirottare il volo furono 3 operai di Zagabria, che chiedevano asilo politico in Italia.

9. La logomerografica fu aggeggio inventato a Spoleto a metà del secolo scorso e rappresenta l’antenato della stenografia. Cinque scrivani e un capociurma trascrivevano quello che l’oratore diceva dandosi il cambio ogni frase per non perdere mai il filo del discorso.

10. La leggenda più famosa dell’Umbria è certamente quella di San Valentino, il martire patrono di Terni. La storia vuole che il Santo abbia pacificato due fidanzati che stavano litigando, donando loro una rosa, diventando così il santo protettore degli innamorati.

Quanto eri avventuroso una volta?! Non ti fermavi davanti a niente… Ma anche l’appassionato di sport estremi più scapestrato della storia crescerà prima o poi! E oggi magari è sposato, padre o madre di famiglia, con il lavoro che lo assorbe durante tutta la settimana e pochissima fantasia residua!

Una volta eri sempre alla ricerca di adrenalina e divertimento e nessuna sfida ti sembrava impossibile. Mentre oggi invece  scalare una montagna o lanciarsi giù da una rapida, con il pupo al collo,  è diventato un po’ scomodo e quindi hai dovuto rinunciarci o ritagliarti del tempo per farlo da solo.

attività per la famiglia cascate delle marmore

Ma gli avventurosi sono tipi testardi e proprio non ci stanno a non poter praticare il proprio sport preferito, magari anche in compagnia della famiglia. Beh, un modo per condividere la tua passione con i tuoi figli però ci sarebbe… Mai sentito parlare delle attività di Soft-Rafting?

Se è vero che per poter praticare le normali attività di Rafting tutti i regolamenti impongono un’età minima e una massima, d’altronde non si è giovani in eterno,  è anche vero però che non è mai troppo presto per iniziare ad appassionarsi agli sport acquatici estremi… e quindi eccoci di nuovo alle attività di Soft-Rafting.

Il Soft Rafting è l’attività per le famiglie e i bambini

Il rafting soft è aperto a tutti i bambini dai 4 anni in su e non è necessario neanche che sappiano nuotare perché i percorsi non sono pericolosi e in ogni caso ci pensa il giubbotto salvagente a tenerli a galla.  Ovviamente però devono essere accompagnati da un genitore, ma non potrebbe essere altrimenti, d’altronde chi vorrebbe  perdersi il “battesimo del fuoco” del proprio figlio!

L’idea di una giornata in famiglia immersi nella natura, condividendo con i propri figli la tua passione per il rafting comincia ad allertati vero?

rafting soft per famiglie e bambini

Non solo ma rafting, ma anche Tubing e River Walking

Siamo qui per questo… organizza una giornata con la tua famiglia divertendovi tutti insieme con una discesa di rafting-soft, o con la nuova esperienza del Tubing, un’altro modo divertente di scendere il tratto soft, leggermente sopra il livello dell’acqua.

Una discesa indimenticabile e svolta in maniera indipendente, con l’aiuto di una guida esperta che ti spiegherà le traiettorie giuste per affrontare il percorso in piena autonomia rischiando solo un sano divertimento!

Oltre al Rafting e Tubing un’attività adatta a tutta la famiglia è il River Walking che ti porta a scoprire e vivera la natura della cascata delle marmore tra scivoli d’acqua e tuffi.

river walking attivita per famiglie e bambini

Non è detto che se si decida di passare una giornata fuori porta si debba per forza optare per  uno sport estremo. Lasciamo quindi da parte per un giorno il Rafting con le sue rapide in gommone e l’Hydrospeed con le sue discese da brividi ed entriamo in un altro mondo, quello del River Walking.

Attività river walking in Umbria

Al Centro Rafting Marmore è stata introdotta questa nuova attività aperta veramente a tutti, non bisogna necessariamente saper nuotare e non c’è un limite minimo o massimo d’età. Questo vuol dire che si può organizzare una giornata in famiglia e che grandi e piccoli possono fare la stessa attività insieme, così come anche chi non sa nuotare potrà godere del bellissimo paesaggio tropicale della cascata più alta d’Europa.

Dove e come si pratica il River Walking

Il fiume è lo stesso dove si praticano le altre attività, ovvero il Nera, e qui la domanda sorge spontanea: “Come si fa ad attraversare a piedi un fiume che di solito si attraversa in gommone?”.  Facile, perché come quasi tutti sanno, la cascata delle Marmore è artificiale e quindi c’è la possibilità di aprire e chiudere la diga da cui sgorga l’acqua. Proprio in questo modo ogni giorno ad un determinato orario la diga viene chiusa e il flusso dell’acqua diminuisce da 14 metri cubi al secondo a 1 metro cubo permettendo così l’abbassamento del livello dell’acqua.

L’abbigliamento giusto per la discesa

Detto questo, come in tutte le altre attività, la parte principale è quella che riguarda il vestiario: il centro offrirà a tutti coloro che parteciperanno alla camminata una muta di neoprene, la stessa utilizzata nelle discese in Hydrospeed, una giacca da mettere sopra la muta, scarpe in neoprene apposta per non scivolare sui sassi o le rocce, casco e giubbetto salvagente. E’ molto importante capire che la sicurezza sempre al primo posto, si sta comunque camminando sul letto di un fiume e quindi piccoli incidenti possono capitare ed è bene essere protetti.

abbigliamento river walking

La muta è molto importante e anche più doppia di quella che viene utilizzata per il rafting, questo perché ci saranno delle parti in cui bisognerà nuotare o semplicemente lasciarsi trasportare dalla corrente e l’acqua del fiume è tutto fuorché calda.

Il paesaggio spettacolare della cascata delle Marmore

Finita la preparazione si può iniziare subito con la discesa che è posta proprio sotto la cascata, quieta perché spenta, e già l’entrata ha il suo perché: un tuffo e ci si ritrova nel fiume. La camminata che dura circa un’ora è un susseguirsi di momenti in cui si cammina in piedi, si nuota, si scivola attraverso le rapide a seconda dell’altezza dell’acqua che ci circonda.

paesaggio spettacolare river walking in umbria

Non preoccupatevi di nulla non sarete soli, le guide vi accompagneranno per tutto il tragitto e vi mostreranno per primi dove mettere bene i piedi, dove stare attenti, come affrontare una rapida e anche come camminare affinché non si vada a sbattere sulle rocce.

Nel mezzo il paesaggio è da togliere il fiato, ci si immerge nella natura più incontaminata e si può godere di paesaggi davvero splendidi a partire dalla vegetazione che ci circonda, alle rocce ricoperte di calcare fino ad arrivare alle piscine naturali dove si può riposare nel mezzo della camminata. Il momento più suggestivo è quando ci si trova a passare sotto un arco naturale che lascia veramente senza parole dando l’impressione di entrare in un quadro tanta è la bellezza. Elettrizzanti anche i momenti in cui si devono attraversare le rapide dove l’acqua con la sua corrente vi permette di scivolare come se niente fosse.

Il River Walking è davvero un’occasione per staccare la spina dal rumore, il traffico e il nervosismo caratteristico delle città e di entrare a stretto contatto con tutto quello che la natura ha da offrire.  Un’esperienza unica che sicuramente vi lascerà senza parole.

Divertimento e scivoli d'acqua durante river walking

La bella stagione incalza ed è tornato il momento, cari amici rafter, di rimettere in acqua i gommoni! Bando alla timidezza, che tu sia un canoista navigato o un neofita dell’adrenalina il rafting non lascia nessuno a monte!

Ovviamente i veterani di questo sport estremo sono perfettamente al corrente di come  si svolge la giornata tipo di un rafter, ma per tutti coloro che durante l’inverno hanno sviluppato un certo interesse per raft, pagaie, rapide, caschi e salvagenti e ora vogliono lanciarsi per la prima volta in questa avventura, ecco che questa piccola guida potrà essere una manna dal cielo!

Rafting in umbria giornata di divertimento

Il primo passo è arrivare

Immaginate che bello lasciarsi alle spalle le trafficate e terrificanti strade della città, Roma ad esempio, immergendosi  già solo lungo la strada nella natura incontaminata del Parco Fluviale del fiume Nera. Il fiume poi non prevede code… niente semafori, incroci o rotonde un solo senso di marcia e ci si ferma solo quando si arriva a valle!

L’accoglienza

Spento il motore, scesi dall’auto e chiusi gli sportelli la giornata tipo del rafter può iniziare. Una volta arrivati presso uno dei nostri due campi base, quello di Papigno o quello di Aronne, sarete accolti accolti dal nostro staff che vi spiegherà lo svolgimento della giornata e raccoglierà le iscrizioni.

Un po di paura è normale… sopratutto se ci si trova per la prima volta a lanciarsi sopra un gommone giù da una rapida!  Molti avventurieri alle prime armi sono un po’ nervosi la momento della registrazione. I gruppi che si alternano davanti al desk sono sempre un caleidoscopio di tipi umani. C’è chi ha già praticato rafting e sa tutto, e lo dice a tutti, chi è nuovo e  non sa esattamente cosa aspettarsi, chi ha un po’ di timore e  lo dichiara o chi, i più esilaranti, cercano di camuffato!

La vestizione

Della vestizione abbiamo già parlato ma visto che qualcuno diceva “repetita iuvant” facciamo un piccolo ripasso!

Tutta l’attrezzatura necessaria viene fornita dal centro. Muta, calzari e giacca, tutto rigorosamente in neoprene, viene accuratamente disinfettati ad ogni discesa con prodotti ipoallergici e fornito ai rafter presso lo spogliatoio dove sarà possibile cambiarsi prima di affrontare la discesa. Una volta indossati anche casco e galleggiante siete pronti per la vostra giornata di rafter navigato! Per i più freddolosi consigliamo sempre di portare una maglietta termica e un paio di calzamaglie da indossare sotto la muta.

La teoria

Una volta sbrigate le pratiche di iscrizione prima di far partire l’avventura vera e propria si passa per la lezione teorica. Da questo momento le guide diventeranno i tuoi punti di riferimento… i tuoi GURU DEL RAFTING! La lezione introduttiva affronta tutto quello che bisogna sapere per vivere la giornata sul fiume in totale sicurezza. Le guide ti insegneranno come si sta seduti sul raft, come pagaiare …e al termine risponderanno a tutte le tue domande.

Lezione di teoria a Rafting Marmore

Le prove

Tutto ciò che è stato raccontato durante la lezione teorica viene provato in pratica prima di partire. I raft sono già allineati sul prato, scegliete dove sedervi e provate a pagaiare a secco. In questa fase le guide vi aiuteranno a perfezionare i movimenti in modo da essere preparati per il fiume, e verrà fatta un’ultima revisione dell’attrezzatura per assicurarsi che tutti siano pronti per il divertimento sul fiume.

L’imbarco

La nostra giornata tipo del rafter è arrivata al suo momento clou.. L’imbarco! Finalmente arrivati al punto di partenza, pagaia in mano siete pronti per lanciarvi all’avventura. E’ un momento molto emozionante dove bisogna essere concentrati al massimo. I raft sono allineati in acqua, tenuti dalla guida a riva, le guide richiedono silenzio, vi fanno provare ancora un’ultima volta la pagaiata. Tutto ok, “pagaiare avanti” e si parte per davvero!

L'imbarco sotto la cascata della marmore

La discesa

Da questo momento ogni esperienza diventa unica… dal momento esatto in cui le pagaie entrano in acqua e spingono il gommone lungo le rapide ogni avventuriero vivrà la propria avventura condivisa esclusivamente con gli altri presenti sul suo raft! Perciò non vi racconteremo oltre… l’unico modo per scoprire cosa accade dopo la partenza è indossare il casco, inforcare la pagaia e partire! 

Per informazioni o per organizzare la tua giornata tipo da rafter puoi  inviarci una mail a info@raftingmarmore.com

Davanti la cascata prima della discesa in rafting

Spesso le grandi invenzioni nascono quasi per caso da errori e da intuizioni geniali, altre volte invece è merito di accostamenti arditi come matrimonio e rafting per esempio… o meglio ancora addio al celibato e rafting!

addio celibato rafting marmore umbria

Idea per l’addio al celibato

Cosa fare? Dove farlo? Con chi farlo? Queste sono le uniche domande che noi ragazzi ci poniamo durante tutta l’organizzazione del giorno più bello della vita della sposa! Non c’è verso… d’altronde pare che ogni consiglio, suggerimento o opinione dati alla nostra dolce metà siano del tutto inutili e superflui. Se non servissero due persone per sposarsi probabilmente non saremmo nemmeno invitati!

E allora non ci resta che concentrarci su qualcosa che sia solo nostro, il tanto agognato addio al celibato. L’ultimo giorno di follia da convivere con i priori amici, con il proprio branco, prima che tutto si trasformi in NOI!

Anche qui però sorgono i primi problemi: cosa fare di diverso dal solito? Se dopo anni di esperienze accumulate l’idea di ubriacarsi e perdere il controllo non ti sembra più tanto allettante e sei alla ricerca di qualcosa di più originale, divertente e che ti faccia passare una giornata, che alla fine ricorderai, in compagnia dei tuoi amici allora sei approdato sulla pagine giusta!

addio al celibato sul gommone rafting umbria

La soluzione è il Rafting

La nostra proposta, neanche a dirlo, è una giornata all’insegna di adrenalina e divertimento al Centro Rafting Marmore. La bella stagione che incalza, la ripersa delle nostre attività e, soprattutto il favore che il rafting sta riscuotendo, fanno del rafting, ad oggi, una delle idee più gettonate per passare il proprio addio al celibato! 

Un gruppo di amici, un gommone e le rapide niente di più. Servono solo un po’ di sano spirito d’avventura e tanta voglia di divertirsi. Non è necessario essere dei canoisti navigati o degli esperti di rapide per goderselo! Il rafting, nonostante sia classificato come sport estremo, è adatto a tutti e anzi, un po’ di incoscienza aiuta a vivere l’avventura con quel pizzico di adrenalina in più!

idee addio celibato rafting

L’elemento fondamentale è il gruppo, sul raft non esiste il singolo ma si pensa, ci si muove e si collabora come una squadra. D’altronde si sa, oltre a garantire divertimento e adrenalina, il rafting mette in moto quel meccanismo di cameratismo che è l’elemento principale per la buona riuscita di ogni ultima avventura da scapolo che si rispetti ..se vogliamo escludere l’alcol!

Organizza con noi il tuo addio al celibato, inviaci una mail a info@raftingmarmore.com

Croce e delizia di tutte le donne, di tutte le donne che stanno per diventare spose, puntuale come un treno svizzero alla fine del lungo ed estenuante periodo di preparazione delle nozze arriva lui… l’addio al nubilato!

Idee e attivita addio al nubilato

Una giornata di sfrenato divertimento passata in compagnia delle proprie amiche per festeggiare l’ultimo, si spera, giorno da single della propria vita!

La regola generale ordina che un addio al nubilato che si possa definire tale debba rispettare delle consuetudini non scritte, che talvolta però rasentano un po’ il limite del trash. E generalmente sono due le cose che non mancano mai: dosi alcoliche spropositate per tutte e momenti di imbarazzo riservato solo alla sposa.

addio al nubilato in Umbria

Certo, se poi la futura sposa e le amiche sono un po’ più disinibite la serata sicuramente prenderà una piega più spinta e allora ecco che apparirà il mitico pompiere, o un poliziotto con i baffi stile Magnum P.I., pronto a soddisfare tutti i sogni più pruriginosi di qualsiasi ragazza.

Peccato che a volte nell’organizzazione, spesso compito della testimone o della migliore amica, non si tenga conto delle inclinazioni personali e del carattere della futura sposina, magari un tipo più sportivo e avventuroso che modaiolo e discotecaro.

rafting e attività per Donne

Ecco che allora, ancora una volta, siamo qui per venirvi in soccorso… che faccia pensi farebbe una appassionata di sport estremi se invece del solito addio al nubilato tu, la sua migliore amica, gli proponessi una giornata di avventura ed adrenalina?

Se quindi lo spirito di una giornata importante come questa è quello di condividere una bellissima ed indimenticabile avventura in compagnia delle proprie amiche, allora cosa c’è di meglio del sedersi l’una accanto all’altra, con la pagaia in mano tuffandosi tra le acque ribollenti delle rapide.

addio al nubilato in Umbria Rafting

Perché non provare con il Rafting quindi? Un addio al nubilato diverso dal solito! Una giornata da passare in compagnia all’insegna dell’avventura e dell’adrenalina, immersi nel suggestivo contesto naturale della cascata delle Marmore.

Un piccolo velo si può sempre mettere sotto il casco, e se poi il detto sposa bagnata, sposa fortunata è davvero valido… beh noi vi assicuriamo che la sposa si bagnerà dalla testa ai piedi!

Passate le feste di Pasqua siamo pronti ad affrontare al meglio un altro weekend all’insegna del divertimento per trascorrere il ponte del 25 aprile come non avete mai fatto prima! In famiglia, in coppia, oppure con gli amici la soluzione unica esiste e si chiama cascata delle Marmore.

cosa fare il 25 aprile in umbria: rafting

Cose da fare il 25 aprile in Umbria

Terminate le feste pasquali e le abbuffate che ne sono conseguite c’è qualcosa di meglio di sfruttare il ponte del 25 aprile per rimettersi in forma e trascorrere una giornata di sport e puro divertimento? Essendo due giorni si potrebbe optare per una gita fuori porta alla cascata delle Marmore che si trova a Terni a solo un’ora di macchina da Roma.

rafting e kayak in umbria

Facilissima da raggiungere questo luogo è meta tutto l’anno di turisti da ogni parte d’Italia e non solo che si recano in Umbria per ammirare la cascata più alta d’Europa. Ci si potrà quindi immergere nella natura e rilassarsi facendo una passeggiata per i sentieri che costeggiano la cascata e fare anche un giro della zona visitando la bella città di Terni e mangiando in una delle tante osterie umbre i prodotti tipici del luogo che sono tantissimi.

Attività per il 25 aprile: Rafting, Hydrospeed e River Walking

Se invece l’idea è quella di divertirsi, beh accomodatevi c’è solo da scegliere cosa volete fare. A cinque minuti dalla Cascata infatti si trova il Centro Rafting Marmore che organizza, anche e soprattutto in questi due giorni di festa, discese in gommone, in Hydrospeed e Kayak lungo il fiume Nera. La partenza è situata proprio ai piedi della cascata e questo rende il tutto molto suggestivo, il divertimento è assicurato e soprattutto nessun partecipante deve avere un’esperienza pregressa. Basterà infatti saper nuotare ed essere in buona condizione fisica per partecipare alla discesa.

hydrospeed a rafting marmore

Per coloro i quali vogliono invece vivere una giornata di relax ma a stretto contatto con la natura c’è il River Walking: una camminata lungo il letto del fiume Nera. La Cascata delle Marmore infatti è artificiale e ci sono delle ore della giornata in cui le dighe vengono chiuse e il flusso dell’acqua diminuisce facendo in modo che il letto del Nera sia percorribile a piedi.

Il rafting invece  è sicuramente il più indicato se siete una comitiva di amici in quanto ogni gommone ospita fino a sei persone. La discesa in gommone è sicuramente quanto di più adrenalinico si possa immaginare. Per vivere a pieno la natura c’è anche la possibilità di percorrere le rapide del Nera in hydrospeed dove sarete solo voi e il fiume e vivrete un’esperienza che farete fatica a dimenticare!. Se poi l’idea è quella di provare qualcosa di veramente estremo il Centro Rafting Marmore offre anche lezioni di Kayak con maestri esperti che vi prepareranno per la discesa.

river walking sotto la cascata delle marmore

Attività per le famiglie: Soft Rafting e Tubing

Il Centro Rafting Marmore ha pensato anche alle famiglie, infatti anche i bambini potranno fare Soft Rafting e Tubing e come i “grandi” verranno dotati di tutta l’attrezzatura necessaria (muta, caschetto, giubbotto salvagente) e seguiti da uno dei maestri del centro.

rafting per famiglie

Ovviamente il tutto è svolto nella massima sicurezza e prima della discesa, qualunque essa sia, verrà svolta una lezione teorica e una pratica per far si che oltre al divertimento, che è fondamentale, ci sia anche coscienza di quello che si fa per evitare spiacevoli inconvenienti.

Ultimo ma non per importanza non dovrete preoccuparvi del meteo e cercare soluzioni alternative in caso di maltempo, tutte le attività infatti possono essere praticate anche con la pioggia!. Insomma le possibilità sono molteplici e se avete voglia di passare un weekend di festa in modo diverso non vi resta che organizzare al più presto questa giornata!.

Il weekend di Pasqua e Pasquetta è vicino e si sa come ogni festività il dilemma è: “Che cosa facciamo? E se piove?”. Bene, nessuno stress in questo caso, che voi siate in famiglia, in coppia, oppure con gli amici la soluzione unica esiste e si chiama cascata delle Marmore.

Cosa fare a Pasqua e Pasquetta in Umbria?

Tra poco più di una settimana sarà Pasqua che al solo nome fa pensare al cioccolato, alle colombe, al pranzo con i parenti, non è detto però che non si possa provare a fare qualcosa di diverso in questo weekend per uscire, perché no, un po’ fuori dalla tradizione. Essendo due giorni si potrebbe optare per una gita fuori porta alla cascata delle Marmore che si trova a Terni a solo un’ora di macchina da Roma.

PAsqua e Pasquetta a Rafting Marmore

Facilissima da raggiungere questo luogo è meta tutto l’anno di turisti da ogni parte d’Italia e non solo che si recano in Umbria per ammirare la cascata più alta d’Europa. Ci si potrà quindi immergere nella natura e rilassarsi facendo una passeggiata per i sentieri che costeggiano la cascata e fare anche un giro della zona visitando la bella città di Terni e mangiando in una delle tante osterie umbre i prodotti tipici del luogo che sono tantissimi.

Le attività da fare:

Se invece l’idea è quella di divertirsi, beh accomodatevi c’è solo da scegliere cosa volete fare. A cinque minuti dalla Cascata infatti si trova il Centro Rafting Marmore che organizza, anche e soprattutto in questi due giorni di festa, discese in gommone, in Hydrospeed e Kayak lungo il fiume Nera. La partenza è situata proprio ai piedi della cascata e questo rende il tutto molto suggestivo, il divertimento è assicurato e soprattutto nessun partecipante deve avere un’esperienza pregressa. Basterà infatti saper nuotare ed essere in buona condizione fisica per partecipare alla discesa.

cosa fare a pasqua e pasquetta: Cascate delle Marmore a pochi KM da Roma

Il rafting è sicuramente il più indicato se siete una comitiva di amici in quanto ogni gommone ospita fino a sei persone, se invece si vuole vivere a pieno la natura ci sono altre due possibilità: una discesa in hydrospeed dove sarete solo voi e il fiume e vivrete un’esperienza che farete fatica a dimenticare!. Per coloro i quali vogliono invece vivere una giornata di relax ma a stretto contatto con la natura c’è il River Walking: una camminata lungo il letto del fiume Nera. Direte: “Come è possibile camminare sul letto di un fiume?” Bene, dovete sapere che la Cascata delle Marmore è artificiale e ci sono delle ore della giornata in cui le dighe vengono chiuse e il flusso dell’acqua diminuisce facendo in modo che il letto del Nera sia percorribile a piedi. Se poi si vuole provare qualcosa di veramente estremo il Centro Rafting Marmore offre anche lezioni di Kayak con maestri esperti che vi prepareranno per la discesa.

Attività anche per i più piccoli

Ovviamente il tutto è svolto nella massima sicurezza e prima della discesa, qualunque essa sia, verrà svolta una lezione teorica e una pratica per far si che oltre al divertimento, che è fondamentale, ci sia anche coscienza di quello che si fa per evitare spiacevoli inconvenienti. Il Centro Rafting Marmore ha pensato anche alle famiglie, infatti anche i bambini potranno fare Soft Rafting e come i “grandi” verranno dotati di tutta l’attrezzatura necessaria (muta, caschetto, giubbotto salvagente) e seguiti da uno dei maestri del centro.

rafting soft per i bambini a pasqua

Si può fare Rafting con la pioggia?

Ultimo ma non per importanza non dovrete preoccuparvi del meteo e cercare soluzioni alternative in caso di maltempo, tutte le attività infatti possono essere praticate anche con la pioggia!. Insomma le possibilità sono molteplici e se avete voglia di passare un weekend pasquale in modo diverso non vi resta che organizzare al più presto questa giornata!.